Milano nelle fotografie di Paolo Monti

Il progetto “Milano nelle fotografie di Paolo Monti” portato a compimento grazie al sostegno  di Fondazione Banca Popolare di Milano, ha permesso di catalogare e digitalizzare una porzione del Fondo Paolo Monti, di proprietà della Fondazione BEIC, non ancora pienamente valorizzata, riuscendo a documentare una parte della produzione fotografica dell’artista dedicata agli aspetti urbanistici e architettonici della città di Milano incrementando, sul tema individuato, l’offerta di contenuti digitali liberamente accessibili.

Le attività svolte in 9 mesi hanno coinvolto 1000 fototipi, tra cui stampe, diapositive, provini e negativi, concentrando l’attenzione sulle trasformazioni della città dal secondo dopoguerra agli anni Settanta, in particolare il quartiere QT8, le nuove case popolari di San Siro, le aree della Stazione di Porta Garibaldi e di Porta Ticinese, il grattacielo Pirelli e gli interventi firmati da architetti quali  Vico Magistretti, Caccia Dominioni, Giò Ponti e Pier Luigi Nervi.

Il progetto ha permesso di scoprire come lavorava il grande fotografo, che spesso si aggirava per la città con doppia macchina fotografica, nonché il suo lavoro di ricerca che di volta in volta assecondava i suoi studi personali o le richieste di una committenza.

Si è riusciti così non solo a contribuire a valorizzare la produzione di Paolo Monti, ma ad offrire una visione delle sue metodologie di lavoro e dell’evoluzione sociale e culturale di Milano nel tempo, dalle foto infatti affiora un’immagine di Milano che muta nel tempo, una città in cui al cambiamento architettonico e urbanistico è profondamente legato un cambiamento sociale e di costume.

La catalogazione e la digitalizzazione sono state supervisionate dal Conservatore del Civico Archivio Fotografico del Comune di Milano.

Clicca qui per vedere la collezione sul sito della Biblioteca digitale BEIC

 

 

 

 

 

 

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